The Giver (via Tafari)
(via likesbears)
Silenzi tropolitani
Ascolta la voce della città
ogni rumore una parola
quello schioppettante del clacsòn
(perèppe)
quello continuo dello smog
(barròso)
e quello contrappunto dei campani
(glànde).
Ogni silenzio una parola, ma più corta
di quelle che riescono a sentire solo gli animali con le orecchie bioniche
tipo i cagni
(còf).
E ogni silenzio mica silenzio di per sé
ma no sciocchino
(toh)
il silenzio, in città, da qui ti pare
ma se lo ascolti dalle parti sue,
un fottuto bordello.(Ulan Batòr).
E’ la prima volta che scrivo grazie al waifài di p.zza Vittorio Veneto, seduto su uno degli zoccoli delle bifore – non sto a spiegare che cosa siano, sono un poco intontito, è una cosa di cui mi servo in mancanza di una panchina libera. Intorno a me refoli discreti spirano, voci si sovrappongono, passanti passano. Mi sento allo stato dell’arte. Sono efficiente. Sono tecnologizzato. Sono un cesso a pedali.
(via iamblessed)
lalumacahatrecorna:rispostesenzadomanda:vibrisse: nsx: poobah: hikergirl: jhulyjohns: cats (by Serendipiti)non sembrano i disegni di Passo Passo?




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iSuck : My[confined]Space](http://17.media.tumblr.com/7m8sYV8UwotrdfqozYnuDdoco1_500.jpg)
