"Questo ridicolo paese è tale perché guidato da piccole menti, in politica come nelle aziende. Il loro potere è nel portafoglio, ma siamo noi -con i nostri acquisti- a riempirlo. Se quindi non ho mai fatto da queste pagine il moralista su come si dovrebbe far la spesa al supermercato o quali marchi del petrolio bisognerebbe bannare, fatemi almeno dire stavolta: Non siate fessi, e lasciategli gli iPhone sul groppone. La Apple, vedendo che non vendono abbastanza, potrebbe prendere misure draconiane in un attimo."
— » Sono le nostre scelte » A totanus in the net » Blog Archive
5:26 pm • 8 July 2008
"Camminiamo veloci perchè l’aria è frizzante e la salita non costa fatica, intorno, sulle montagne, si formano nubi di vapore che non fanno paura, non sono minacciose e sono destinate a dissolversi a fine mattina: è il mondo che si asciuga dopo la pioggia."
— Sciura Pina » … E finalmente.
5:29 pm • 8 July 2008
"Che ogni tanto bisogna dir basta, e sforzarsi d’esser felici, al limite dell’isteria. Salire sulla tua scrivania, mentre tu parli, parli, parli troppo. Scendere sulle tue ginocchia, lasciando che la gonna si arrotoli su, arrampicandosi sopra le nostre voglie, in cerca di strapparti con le labbra la tua stoica ritrosia a lasciarti andare. Perchè non ne ho voglia, di stare a sedurci, voglio aggrapparmi alle tue spalle e riempire le mani con ogni centimetro della tua pelle.
Poter mangiarti, come fossi crema avvelenata, poter berti, come fossi assenzio, averti, ogni giorno, dentro di me. Dentro. E morirne, in overdose di te. Che ci son corpi che si appartengono. Che si chiamano. Che scindono l’illogicità delle cose, dei sentimenti, dei legami, per mescolarsi senza ritegno, senza che la mente possa frenarci. In quel mescolio di volgarità dette mentre mi chiami ancora amore. Amore. Che forse, e ancora, è questo."
— http://laflauta.splinder.com/post/17737521/Ho+pensato+che+il+blues+di+Tom
5:37 pm • 8 July 2008
"Non ti prenderò le dita,
lascerò che carezzino lo spazio
e che tocchino quei punti dove l’aria è miraggio
e la realtà sei tu.
Non ti prenderò le labbra,
mi basterà vederle schiudersi sui denti mentre sorridi,
mi basterà che ci sia la lingua a battere sul palato,
sugli incisivi,
nei suoni arcuati e stretti che fa la tua voce
quando parla di me.
Non ti prenderò i minuti,
anzi vorrò che tu li viva anche lontana,
perché saperti nel mondo persino quando non sono con te
riempie il vento di scariche elettriche
e
la sola idea
di aspettarti
mi ionizza."
— FIAMMA SULL’ONDA (a Carlotta) « Fuochi di Sant’Elmo
6:53 pm • 8 July 2008
"Mercoledì 18 giugno, Camera dei Deputati, Audizione del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega per l’editoria, Paolo Bonaiuti, su questioni inerenti il settore dell’editoria, interviene l’on. Renato Farina: “A proposito di Internet, sono d’accordo che vada sostenuto, anche se è curioso che Di Pietro, che gestisce uno dei blog più importanti d’Italia, chieda un sostegno ai blog. Si tratta di un piccolo conflitto di interesse, ma questo non c’entra. Si parla di Internet come luogo della massima democratizzazione. È vero, però è anche luogo della giungla. Se infilate una mano in Internet e poi cercate di ritirarla, vi mancheranno almeno tre falangi, perché qualcuno nel frattempo ve le avrà mangiate! Internet prospera moltissimo sull’anonimato, ma non ritengo democrazia quella, basata sulla delazione fatta attraverso i famosi nickname, che non sono regolati e che portano a cause di diffamazione che non si risolvono mai.
Abbiamo poi il mito dei motori di ricerca, che dovrebbero essere neutrali e che invece sono evidentemente condizionati, a loro volta, da interessi finanziari. Se digitate il vostro nome su un motore di ricerca e siete di centrodestra, verranno fuori le cose più atroci del mondo. Se siete di sinistra, vedrete le cose migliori. (Commenti) Ve lo garantisco. Google Italia è così, provate. Ci saranno al suo interno certi algoritmi che permettono questo.” Il tutto è pubblico, e consultabile, sul sito della Camera dei Deputati. Pag. 56. C’è molto lavoro da fare."
— Sotto Rete: Ci saranno al suo interno certi algoritmi che permettono questo
6:57 pm • 8 July 2008
"Han pagato 20 milioni di euro per la Betancourt, si dice. Son proprio fessi sti francesi. Con 18 milioni prendevano Borriello e Zambrotta."
— 20 milioni : un italiano a blogSpirit (via lapupachasonno) (via mumblemumblr) (via maisuccesso)
7:03 pm • 8 July 2008