“Avrei scritto di libri che mi hanno travolto e di un nuovo lavoro, avrei scritto delle mille foto che ho fatto, dei volti che le incendiano e che ancora devo scaricare. Avrei scritto del tempo che passa e che ci fa diventare grandi, delle piccole rughe che ho scoperto agli angoli degli occhi sorridenti. Avrei scritto miliardi di cose se avessi avuto un tablet appunto, ma forse sarei stata mille volte piu’ sola nel mondo che mi circonda, condannata ad essere sempre per tutti ma mai veramente di nessuno.”