“Per anni ti è stato detto: è tuo destino e diritto avere un lavoro legato alle tue passioni. Poi c’è il mare in tempesta e devi restare a galla: economicamente, emotivamente. Le dinamiche di quello che viene chiamato capitalismo cognitivo si mescolano in realtà a un capitalismo emotivo, abilissimo nel ricatto e a sfruttare passioni, paure. E senso di smarrimento.”